Conosci il welfare aziendale?

Scopri come adattarlo alla tua azienda - parte 3

Venerdì 23 aprile 2021

Le scorse settimane abbiamo cominciato ad occuparci di Welfare aziendale: cos’è e quali vantaggi comporta per un’azienda.

Cerchiamo di capire ora quali sono le aree in cui questo piano può essere applicato.

Te lo spiego qui, riassumendo il tutto e rimandandoti agli approfondimenti delle mie pubblicazioni sull’argomento.

Tre macroaree per tanti servizi a disposizione del dipendente e dell'azienda

I servizi di welfare aziendale possono essere suddivisi in 3 macro-aree, per quanto riguarda le aree di intervento:

  1. Previdenza e assistenza;
  2. Formazione e tempo libero;
  3. Sostegno concreto alla comunità.

Tutti i servizi messi a disposizione, nei dettagli

Ognuna di queste macro-aree contiene dei servizi che possono essere messi a disposizione dei dipendenti dell’azienda o della comunità.

Nella macro-area numero 1 (Previdenza e assistenza) troviamo tutti i servizi di previdenza integrativa, sanità integrativa, servizi di assistenza e polizze assicurative.

Tutto ciò si concretizza in assegni pensionistici integrativi rispetto alla semplice pensione, assicurazioni sanitarie e rimborsi delle spese mediche, servizi di aiuto alla cura (accudimento agli anziani, bambini, asili nido), e polizze assicurative contro eventuali incidenti o malattie.

Nella macroarea numero 2 (Formazione e tempo libero) possiamo inserire invece tutti i servizi riguardanti la formazione per i dipendenti, il sostegno all’istruzione di figli e familiari dei lavoratori, la conciliazione di impegni di vita e lavoro soprattutto per le donne (pari opportunità) e la cultura e il tempo libero.

Nel concreto, si tratta di corsi di formazione per i dipendenti, borse di studio per i loro figli, congedi retribuiti.

O ancora di sostenere completamente o in parte le spese per la formazione e l’istruzione di figli e familiari dei dipendenti.

Un altro aspetto importante di questa macro-area è il pensare alla conciliazione di vita e lavoro per le lavoratrici (pari opportunità).

In questo caso l’azienda si occuperà quindi di disbrigo di servizi relativi alla scuola dei figli dei lavoratori (asili nido, doposcuola, etc.) oppure di disbrigo di pratiche burocratiche o di iniziative per sostenere le spese per le attività sportive e ricreative (ad esempio convenzioni con centri sportivi e culturali, convenzioni per le spese sui trasporti).

Altri servizi aggiuntivi per il tempo libero

Sempre all’interno della macro-area 2 troviamo tutti i servizi che il welfare aziendale mette a disposizione per il tempo libero dei lavoratori: parliamo di biblioteche create all’interno degli spazi della stessa azienda, così come palestre, e poi abbonamenti alla frequentazione di cinema e teatri.

Nella macroarea numero 3, infine (Sostegno concreto alla comunità) troviamo tutto ciò che può essere di sostegno non solo ai lavoratori dell’azienda, ma anche all’intera comunità geografica in cui l’azienda sorge. 

E quindi sì:

  • al sostegno economico ai lavoratori (buoni pasto o per la mensa, rimborso per i costi dei mezzi pubblici, possibilità di alloggi gratuiti);
  • al sostegno ai soggetti deboli (azioni volte all’inserimento dei disabili nella società e del miglioramento delle condizioni dei detenuti in carcere);
  • alla prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro (corsi di aggiornamento specialistici, attività volte alla prevenzione, incitamento all’adozione di codici di comportamento per favorire la sicurezza sul posto di lavoro).

Ma welfare allargato alla comunità significa anche mettere in atto buone pratiche verso il quartiere, il Comune o la zona in cui opera l’azienda, e al bisogno fare rete con le altre piccole imprese del luogo,ad esempio sovvenzionando delle navette per il trasporto dei dipendenti, etc.

Anche per oggi è tutto.

La prossima settimana parlerò di come viene finanziato un welfare aziendale e dove trovare il denaro per applicare tutti questi servizi. 

Se hai delle domande o vuoi approfondire l’argomento puoi scrivermi ai recapiti che trovi nei “Contatti”.

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