"E se il tuo dipendente cambiasse
improvvisamente posto di lavoro?"

I metodi per trattenerlo in azienda più tempo possibile
Parte 2

Venerdì 16 settembre 2022

Dopo aver inquadrato, la settimana scorsa, la necessità che si ha in azienda di mantenere quanto più a lungo è possibile i dipendenti fidelizzati attraverso la cosiddetta “Retention”, in questo articolo ci occupiamo invece del “come fare per”.

Già sappiamo che assumere talenti notevoli non è facile, e quindi quando li abbiamo in squadra non dobbiamo farceli sfuggire.

Questo infatti è il primo passo per costruire un team dalle prestazioni elevate.

Tuttavia, le aziende hanno bisogno di strategie efficaci per potenziare e trattenere la propria forza lavoro, lo sappiamo tutti.

In un’era in cui le aziende competono per i migliori talenti, non tutte ci riescono.

Vediamo come fare, considerando che al giorno d’oggi i dipendenti danno la priorità al tempo personale, alla salute mentale, al benessere e all’equilibrio tra lavoro e vita privata più che mai.

Ecco allora alcune strategie chiave che dovresti considerare se vuoi assicurarti i migliori talenti in azienda e mantenerli.

Aggiorna il tuo modello lavorativo

Le politiche di lavoro flessibili stanno guadagnando sempre più consensi.

Infatti, la mancanza di flessibilità è uno dei motivi principali delle dimissioni dei dipendenti.

I dipendenti vogliono opzioni oltre ai tradizionali lavori d’ufficio dalle 9.00 alle 18.00.

I modelli ibridi e le aziende che ultimamente si appoggiano allo smart working rappresentano opzioni interessanti che offrono anche ai dipendenti orari flessibili.

Se dunque come imprenditore aggiornerai il tuo modello di lavoro aggiungendo flessibilità vedrai aumentare le valutazioni di soddisfazione e il  coinvolgimento dei dipendenti più in gamba.

Come mettere in pratica questa strategia

Progetta da subito un programma che definisca le disposizioni per il lavoro ibrido o remoto.

Stabilisci che la partecipazione ad alcune riunioni sia virtuale e comunica il tutto ai tuoi dipendenti, in modo che acquisiscano familiarità con le procedure, le aspettative e gli obiettivi relativi a prestazioni e produttività.

Pianifica poi revisioni periodiche per adattare la tua politica in base alle prestazioni e al feedback dei dipendenti.

Presta sempre attenzione ai feedback

Di sicuro saprai quanto richiedere feedback (cioè l’opinione dei dipendenti in qualunque situazione) si riveli una strategia efficace per conoscere le prospettive e le esigenze di chi lavora per te.

È una metrica importante che consente alle aziende di determinare se stanno soddisfacendo le aspettative oppure, in caso contrario, se devono cambiare qualcosa.

Ovviamente se raccogli il feedback dei tuoi  dipendenti non ignorarlo, ma metti in pratica le modifiche che ti hanno richiesto.

Ricorda che ascoltare e agire in base ai feedback crea fiducia ed anticipa un coinvolgimento ed un benessere sempre maggiore dei dipendenti.

Come mettere in pratica questa strategia

Rendi i tuoi sondaggi divertenti e creativi.

Puoi utilizzare giochi e immagini per far sì che si tratti un’esperienza positiva e non noiosa.

Quando poi fai una domanda dimostra apertamente ai tuoi dipendenti che stai ascoltando.

Prendi alcune delle migliori idee e mettile in pratica.

Fai poi attenzione a non apportare cambiamenti in modo drastico: fallo gradualmente in modo che le persone possano abituarsi.

Concentrati sull'equilibrio tra lavoro e vita privata

I dipendenti che non hanno un buon equilibrio tra lavoro e vita privata probabilmente riconsidereranno il loro futuro nella tua azienda, quindi progettare iniziative per il benessere è fondamentale.

Ora che più persone lavorano in remoto, il confine tra lavoro e casa ha iniziato a sfumare.

I datori di lavoro devono costruire una cultura aziendale che dia priorità al benessere dei dipendenti, il che significa dare loro un maggiore controllo sul proprio lavoro, orari flessibili, carichi di lavoro ragionevoli e supporto emotivo.

Il valore della "prevenzione"

Cerca di gestire bene lo stress di chi lavora per te, e promuovi periodi di disconnessione (in pratica “staccare la spina”) per prevenire esaurimenti mentali e problemi di salute.

Impara a capire quali sono i principali segni di esaurimento dei tuoi dipendenti e agisci di conseguenza. Incoraggia i membri del tuo staff a prendersi del tempo per se stessi, andare in palestra, rilassarsi, etc. 

Bene, anche per questa volta è tutto.

La prossima settimana analizzeremo altre strategie che come imprenditore potrai mettere in pratica per realizzare la retention dei tuoi dipendenti.

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