"Aumenta la produttività dei tuoi dipendenti"

Per avere un'azienda sempre al TOP! - Parte 3

Venerdì 24 giugno 2022

Continuiamo il nostro “viaggio” nell’analisi della produttività dei dipendenti: un argomento interessante che non si finisce mai di conoscere adeguatamente.

Come imprenditore avrai senz’altro intuito, speriamo, che chi lavora per te ha bisogno di pause, tempo per sé stessi e meno stress per essere più produttivo.

Già, perché se tu carichi di lavoro i lavoratori della tua impresa, non otterrai alcun risultato positivo.

Le mansioni cominceranno invece ad essere svolte in maniera sempre più superficiale e sbagliata, proprio perché il dipendente è stanco o stressato o insoddisfatto.

Oggi vedremo insieme allora quali sono le cose che puoi fare per venire incontro al tuo personale e al contempo aumentare la produttività della tua azienda.

Continua a dare spazio allo smartworking

Sebbene alcuni credano il contrario, il lavoro a distanza, soprattutto eseguito da personale femminile, aumenta la produttività invece che diminuirla.

Si tratta forse (quella della tendenza allo smartworking) dell’unica conseguenza positiva portata dalla pandemia di Covid 19 di questi ultimi due anni e più. Ad ogni modo, il lavoro da casa può essere estremamente vantaggioso sia per te che per i tuoi dipendenti.

Come? Supponiamo ad esempio che un tuo dipendente sia uno studente part-time e che abbia un esame imminente nei giorni feriali.

Quindi si congeda per partecipare all’esame, ma all’improvviso l’esame viene posticipato alla settimana successiva.

Lo vedi il danno fatto in questo caso?

Due giorni sprecati, e in tutto ciò anche la prossima settimana prenderà le ferie!

Quindi, sii intelligente e lascia che i tuoi dipendenti lavorino da remoto in modo che la produttività dell’organizzazione non ne risenta.

Nemmeno per un solo giorno.

Fidati sempre dei tuoi dipendenti: evita le azioni da accentratore

Certo, ci rendiamo conto che sia normale avere un po’ di timore quando si tratta di dare fiducia e di affidare grosse responsabilità a qualcuno.

Nei tuoi pensieri potresti temere che i tuoi dipendenti non eseguano i progetti nel modo desiderato.

Essendo tu un accentratore ed un perfezionista (nell’articolo della scorsa settimana abbiamo affrontato quest’aspetto) tutto questo cosa significa?

Che devi dirigere tutte le attività da solo?

Oh, beh, se pensi di farcela accomodati pure!

In realtà ti diciamo che no, non è umanamente possibile.

Gestire tutto senza consultare gli altri prosciugherà le tue energie.

Quindi potresti non essere in grado di fare cose per le quali di solito sei molto bravo.

È meglio perciò fidarsi e assegnare compiti, delegare.

Lascia che i tuoi dipendenti facciano ciò in cui sono bravi mentre ti concentri sul quadro più ampio.

Alla fine li hai assunti proprio per questo motivo, no?

Eliminare gli errori minori porterà solo alla frustrazione e la tua produttività diminuirà.

Non lasciare che l’azienda soffra e credi nei tuoi lavoratori.

I dipendenti quando vengono affidati loro compiti importanti farebbero sforzi extra per non deluderti.

Quindi, sii positivo riguardo alla produttività dei tuoi dipendenti.

Allo stesso tempo non caricare alcuni di loro con mansioni troppo stressanti

Se è vero che non puoi fare tutto da solo, è anche vero il contrario: non puoi sovraccaricare i tuoi dipendenti di un super lavoro.

Rischieresti il cosiddetto “burn-out”, coè un esaurimento psicofisico delle loro capacità,  e quindi addio produttività.

Ecco allora cosa potrebbe accadere: raramente rispettano le scadenze in tali circostanze e, incapaci di gestire il lavoro si sentiranno costantemente inutili.

Questo corto circuito di comportamenti porterà come conseguenza una riduzione dei livelli di produttività.

Come datore di lavoro, devi perciò prestare attenzione a questa situazione.

Non appesantire i tuoi dipendenti così tanto da continuare ad affidare loro compiti infiniti.

Piuttosto, agisci per prevenire il burnout.

Puoi ad esempio offrire permessi retribuiti o ferie obbligatorie in modo che i tuoi lavoratori possano staccare la spina per un po’.

Da alcuni sondaggi si è scoperto che oltre il 60% degli appartenenti alla generazione Z (quindi i più giovani) in tutto il mondo, ha riferito che questi vantaggi li avrebbero resi più produttivi.

Bene, anche per questa settimana è tutto.

Nel prossimo articolo ci concentreremo sugli ultimi aspetti da migliorare se vuoi rendere i tuoi dipendenti sempre più produttivi, con conseguenti vantaggi per la tua azienda.

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