“BRAVISSIMO RAGAZZO.. MA LO DEVO LICENZIARE!”

Venerdì 20 febbraio 2026

 

Uno di quelli puntuali.

Che saluta con educazione.

Che non si lamenta mai.

Sempre disponibile. Sempre con un sorriso.

Uno che – detto tra noi – sta simpatico a tutti.

Eppure, ogni volta che gli affidi qualcosa, ti ritrovi a:

 

  • controllare due volte
  • correggere gli errori
  • rispiegare da capo

 

Non è cattiva volontà, eh.

È che non è all’altezza.

E tu lo sai. Lo sai da mesi.

Solo che rimandi.

Perché ti dispiace.

Perché ti senti in colpa.

Perché temi il giudizio degli altri.

E dentro di te si scatena il solito teatrino:

 

“Ma dai, è migliorato…”

“In fondo è una brava persona…”

“Gli altri lo stimano…”

 

Peccato che la stima non porti risultati.

La verità?

È già deciso.

Quando cominci a pensarci ogni giorno, quando ogni riunione diventa un momento di frustrazione, quando il resto del team deve sempre coprire i suoi errori…

…il licenziamento non è una scelta.

È solo una decisione rimandata.

E più aspetti, più passa un messaggio velenoso all’interno dell’azienda:

 

“Qui dentro, basta essere gentili per tenersi il posto.”

“Se non fai danni, puoi restare.”

 

E il tuo team lo percepisce.

Lo percepiscono molto più di quanto immagini.

Perché la mediocrità è contagiosa.

Eppure, il momento in cui lo fai… ti senti un mostro.

Lui ti guarda, si gratta la testa, sospira.

Poi magari ti dice:

 

“Me lo sentivo.”

“È stato bello lavorare qui.”

“Ti capisco.”

 

E tu resti lì, come se ti avessero dato un pugno allo stomaco.

Ma poi?

Poi vedi il resto della squadra che respira.

I processi che migliorano.

Le persone che alzano l’asticella.

E ti rendi conto che era l’unica scelta possibile.

Ora ti dirò una cosa impopolare:

Non sei cattivo.

Sei un leader.

E il tuo lavoro non è fare assistenza sociale.

È proteggere il futuro dell’azienda.

Anche quando fa male.

Anche quando ti senti uno stronzo (perdona il francesismo).

Anche quando ti svegli la notte chiedendoti:

 

“Ho fatto la cosa giusta?”

 

Spoiler: SÍ. L’HAI FATTA.

 

In posizione! 🌿🤚🌿

 

P.S.: Come sempre, la Lettera del Caesar della prossima settimana contiene un vantaggio competitivo.

O lo prendi tu, o lo regali al tuo concorrente.

A te la scelta. 😏

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