“LA DIFFERENZA TRA 'COMPLICATO' E 'COMPLESSO' (E PERCHÉ SBAGLIARLA STA UCCIDENDO IL TUO TEAM)”

Venerdì 16 gennaio 2026

 

Quando ho deciso di lanciare un nuovo servizio in un mercato per me quasi sconosciuto, ho fatto quello che fanno tutti i bravi manager: l’ho trattato come un problema complicato.

Ho riunito i miei uomini migliori e, per tre mesi, abbiamo costruito il piano perfetto. Un business plan di 50 pagine. Analisi di mercato, proiezioni finanziarie a 5 anni (e un diagramma di Gantt che era un’opera d’arte, giusto per fare i strafighi 😆). Avevamo la mappa più dettagliata che si potesse desiderare.

Poi siamo partiti.

E la mappa si è rivelata completamente inutile. Il piano è andato a sbattere contro il muro della realtà al primo giorno. I clienti non reagivano come previsto. Un concorrente ha fatto una mossa inaspettata. E il mio team era paralizzato. Erano stati addestrati a seguire la mappa, ma la mappa non corrispondeva più al territorio.

Quella sera ho capito il mio errore.

Il mio piano perfetto era la mappa dettagliatissima di un mondo che esisteva solo nella mia testa. Non stavo affrontando un problema complicato, dove basta un buon ingegnere. Stavo affrontando un problema complesso, dove serve un esploratore coraggioso.

Stavo chiedendo al mio team di costruire un ponte (un’attività complicata) per attraversare una giungla che cambia forma ogni giorno (un sistema complesso). Stavo dando loro gli ordini sbagliati per la guerra sbagliata. E per questo, stavamo perdendo.

Questa è la lezione che può salvare la tua azienda: non tutti i problemi sono uguali. E se usi l’approccio sbagliato, il fallimento è garantito, non importa quanto sia bravo il tuo team.

Un problema COMPLICATO è come un motore di un aereo. Ha migliaia di pezzi, è difficile, ma le sue regole sono fisse. Un ingegnere esperto può smontarlo e rimontarlo perché la relazione causa-effetto è chiara. C’è una soluzione “giusta”. La tua leadership qui è trovare l’esperto e approvare il suo piano.

Un problema COMPLESSO è come il traffico di Roma (ci sei stato a Roma? Hai presente? 😃). Non c’è un “esperto” che possa risolverlo con un piano. Ogni intervento (un nuovo semaforo, una strada chiusa) crea reazioni a catena imprevedibili. Non c’è una soluzione “giusta”, ci sono solo esperimenti che possono migliorare o peggiorare la situazione. La tua leadership qui è creare un team di esploratori e un ambiente sicuro per sperimentare.

Sbagliare questa diagnosi significa mandare i tuoi uomini al massacro. Significa chiedere ai tuoi ingegneri di esplorare (frustrandoli) e ai tuoi esploratori di seguire un manuale (soffocandoli).

 

 

📍 Il Manuale di Diagnosi del Comandante

 

Come applichi questo concetto al tuo team?

 

  • Situazione 1: devi ottimizzare il processo di fatturazione per ridurre i tempi del 20%. Questo è un problema COMPLICATO. La tua mossa: metti il tuo uomo più analitico a capo del progetto. Chiedigli un piano dettagliato con scadenze precise. Poi, lascialo eseguire.

  • Situazione 2: devi lanciare un nuovo prodotto su un mercato che non hai mai toccato. Questo è un problema COMPLESSO. La tua mossa: metti la tua donna più creativa a capo di una piccola squadra. Dalle un piccolo budget “da bruciare” e un unico obiettivo: “Torna tra 30 giorni con i feedback dei primi 10 clienti reali, non importa come.” Chiedi esperimenti e apprendimento, non un piano quinquennale.

 

 

💣 L’istruzione BOMBA di questa settimana

 

Smettila di cercare “la soluzione giusta” a ogni problema. Inizia a chiederti ossessivamente: “Che tipo di problema è questo?”. Un manager mediocre ha solo un martello e vede tutto come un chiodo. Un comandante ha una cassetta degli attrezzi completa. E sa che usare un martello per avvitare una vite non solo non funziona, ma distrugge sia la vite che il muro.

 

 

Istruzioni per concretizzare fin da subito

 

  1. Pensa al problema strategico più grande e frustrante che stai affrontando ora.
  2. Rispondi a questa domanda con un sì o un no: “Se potessi assumere il più grande esperto mondiale di questo argomento, potrebbe garantirmi al 100% una soluzione che funziona?”
  3. Se la risposta è , il problema è Complicato. La tua unica mossa è smettere di perdere tempo e trovare/pagare quell’esperto (interno o esterno).
  4. Se la risposta è NO (perché ci sono troppe variabili imprevedibili), il problema è Complesso. La tua unica mossa è smettere immediatamente di fare piani dettagliati, formare una piccola squadra di esploratori, e lanciare un piccolo esperimento a basso costo entro la prossima settimana.
  5. Hai appena smesso di dare gli ordini sbagliati al tuo team.

 

In posizione! 🌿🤚🌿

P.S.: Come sempre, la Lettera del Caesar della prossima settimana contiene un vantaggio competitivo.

O lo prendi tu, o lo regali al tuo concorrente.

A te la scelta. 😏

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