"Le terribili conseguenze dello stress sul lavoro"

E come fare per liberarsene una volta per tutte

Venerdì 8 luglio 2022

Ci risiamo: ancora una volta ti sei lasciato prendere dagli impegni al lavoro, dalle scadenze, dai colloqui con i clienti, dalle richieste dei tuoi dipendenti e non ne puoi più.

Senti che lo stress sta invadendo anche i campi della tua vita che dovrebbero essere fuori dal lavoro (rapporti con il partner e con i figli, tempo libero).

Sei sempre stanco, oppure agitato, nervoso, irritabile.

Abbiamo fatto il tuo ritratto? Allora sei in pieno “burn-out”, come dicono gli americani: cioè in esaurimento psico fisico dovuto allo stress sul lavoro.

E questo può capitare sia che tu sia un dirigente di impresa o un imprenditore che deve mandare avanti la baracca.

Per fortuna ci siamo noi di Studio Freccia 🤩 a soccorrerti e a svelarti quali strategie potrai mettere in atto per attenuare i tuoi livelli di stress oppure per prevenirlo.

In questo mese di luglio ci occuperemo allora solo di questo argomento.

Sei pronto? Leggi pure, allora!

Quali possono essere i motivi di stress sul lavoro

Okay, gli effetti li vediamo, li vedi tu per primo, sia sul tuo corpo che sulla tua mente (dopo ci concentreremo anche su questo aspetto).

Perché però ti senti stressato?

Qual è la causa principale di questo crollo, te lo sei chiesto?

Da alcuni studi effettuati da psicologi del lavoro, e da sondaggi e test sottoposti a datori di lavoro e dipendenti nelle aziende, si è capito che i più comuni fattori di stress sul posto di lavoro sono:

·Stipendi bassi: ti paghi poco oppure la tua azienda non è produttiva;

·Carichi di lavoro eccessivi: fai troppe cose e non deleghi;

·Poche opportunità di crescita o avanzamento: la tua carriera non decolla;

·Lavoro che non è coinvolgente o impegnativo: sembra un paradosso, ma anche non avere niente da fare stressa tantissimo;

·Mancanza di supporto sociale: nessuno ti aiuta e non c’è un clima solidale nella tua azienda;

·Non avere abbastanza controllo sulle decisioni relative al lavoro: ti senti un po’ in balia delle situazioni, e a volte hai la sensazione che i tuoi dipendenti abbiano preso il sopravvento su di te.

Gli effetti dello stress sul lavoro: dal mangiare troppo all'essere sempre stanchi e intrattabili

Ti riconosci in una o più cause che abbiamo nominato or ora?

Se quelle che abbiamo appena visto possono essere le principali cause di stress, occupiamoci adesso di quali possano essere gli effetti sul tuo corpo e sulla tua psiche.

Lo stress legato al lavoro non scompare mica quando torni a casa dopo una giornata in ufficio o in azienda!

La nostra mente non funziona infatti come un interruttore: quello che si accumula sul lavoro viene spesso riportato anche in famiglia.

Quando lo stress persiste, inoltre, può mettere a dura prova la tua salute e il tuo benessere.

Molti degli scompensi cardio-circolatori e pressori (pressione arteriosa alta) ad esempio, possono derivare anche dallo stress.

Un ambiente di lavoro stressante può perciò contribuire a problemi come mal di testa, mal di stomaco, disturbi del sonno, irascibilità e difficoltà di concentrazione.

Non solo, ma lo stress cronico può provocare ansia, insonnia, e un sistema immunitario indebolito.

Può anche contribuire a condizioni di salute come depressione, obesità e malattie cardiache.

Per aggravare il problema, c’è il fatto che le persone che soffrono di stress eccessivo spesso lo affrontano in modi sbagliatissimi, come mangiare troppo, mangiare cibi malsani, fumare sigarette o abusare di droghe e alcol.

Hai notato che quando sei più nervoso tendi a mangiare tanto cibo spazzatura?

Ecco, tutto ciò dipende da scompensi ormonali all’interno del cervello.

Come fare per contrastare lo stress sul lavoro

Dal momento che a nessuno fa piacere condurre una vita “sul filo del rasoio” ed avere una salute precaria, e che per nessun lavoro vale la pena sacrificare il proprio benessere psico-fisico, ecco che si arriva al punto da dover capire quali strategie mettere in atto per contrastare questo stress e prevenire, quando lo si può fare, il burn-out.

La prossima settimana cominceremo quindi ad analizzare ogni comportamento che possa distaccarti dallo stress sul lavoro, e al contempo farti affrontare i problemi in maniera più efficiente e produttiva.

Non perderti la prossima puntata, prevista per il prossimo venerdì!

Dopo aver visto di cosa si tratta, che cosa è lo stress sul lavoro, nello specifico, da cosa potrebbe dipendere e quali sono i suoi effetti, oggi cercheremo di capire come fare per gestire lo stress dei tuoi dipendenti per far sì che ritrovino la loro produttività, o in alcuni casi la aumentino.

A tutto vantaggio della loro salute e della tua azienda.

Comincia con il rivedere il tuo concetto di leadership

Carichi di lavoro a parte, lo stress sul posto di lavoro per i tuoi dipendenti deriva dalle decisioni al vertice, e quindi dalle decisioni che TU prendi.

Essendo parte fondamentale della leadership della tua azienda, anche se quest’ultima è una micro impresa, quindi piccolissima, devi perciò sempre essere attento a monitorare i livelli di stress dei dipendenti per affrontare eventuali situazioni emotive dannose.

Come fare? Qui di seguito ti diamo alcuni spunti.

4 azioni da intraprendere se vuoi diminuire lo stress dei tuoi dipendenti

Di seguito ti suggeriamo 4 azioni da intraprendere per far sì che chi lavora per te abbassi il livello di stress, e diventi via via più produttivo in azienda.

Va da sé che per risultare efficaci, è fondamentale che soprattutto tu non sia stressato come capo, altrimenti è tutto inutile!

· Dai l’esempio in tutto, ai tuoi dipendenti. Ciò include la gestione anche del TUO stress in modo sano;

· Comunica regolarmente in modo trasparente a tutti i tuoi dipendenti i risultati delle prestazioni lavorative di ognuno, e come migliorarle. Oltre a ciò rendi tutti partecipi sull’andamento dell’azienda, gli obiettivi da raggiungere, e ribadisci spesso quella che è la vision aziendale;

· Esprimi gratitudine a chi lavora per te in modo molto genuino, ovviamente su base coerente. Questo significa che se ti va di fare un complimento ad un tuo dipendente per come ha portato a termine un progetto, fallo pure! È importante però che il tuo atteggiamento non risulti forzato: vedere qualcuno che ti elogia con fare falso non è proprio il massimo, non credi? I tuoi dipendenti sono ciò che fa funzionare la tua attività, quindi assicurati che sappiano quanto sono insostituibili lodando le persone meritevoli e riconoscendo il loro contributo indispensabile;

· Lo sappiamo che è difficile, ma cerca di non aggiungere carichi di stress ad una quantità di lavoro già notevole! Alcuni esempi di cose da NON fare? Non inviare e-mail negli orari di riposo, non sollecitare scadenze che richiedono ai tuoi lavoratori di lavorare la sera o nei fine settimana! Certo, sappiamo anche che tu spesso lavori nei week end, ma non è detto che debbano farlo anche i tuoi dipendenti! Anzi, discuti di come trascorri il tempo libero, così farai vedere come si gestisce un sano equilibrio tra lavoro e vita privata e così via. 

Conseguenze a breve e medio termine di tutto ciò: i tuoi dipendenti si sentiranno rassicurati, compresi per come i loro sforzi si inseriscano nel quadro generale. Avranno perciò un senso di controllo sulle loro mansioni lavorative e capiranno come sta l’azienda (qual è il suo stato di salute) e quali sono gli obiettivi a breve e lungo termine. In questo modo il lavoro assume un significato più alto e i livelli di stress sono ridotti.

Conosci bene la tua squadra di lavoro? Beh, ti conviene farlo al più presto

Conosci bene la tua azienda e i tuoi dipendenti?

Sai come vengono  scelti i team sui progetti (parliamo soprattutto di imprese con almeno 5-10 dipendenti)?

E ti informi su come vengono delegati i  compiti e come vengono gestiti i nuovi clienti?

Se le risposte sono negative, ti conviene iniziare al più presto a porre rimedio a tutto questo.

Quello che possiamo raccomandarti, nella pratica, è di non dimenticare di turnare, ad esempio, i tuoi dipendenti, alternando ognuno di loro su compiti più complicati e più semplici.

Coinvolgili poi nel processo decisionale su come vengono assegnate le attività, sul come vengono eseguite e quando vengono stabilite le scadenze.

Si tratta di un ottimo punto di inizio per diminuire lo stress ed aumentare la produttività della tua azienda.

Quando abbiamo cominciato a parlare dello stress sul lavoro dei tuoi dipendenti, abbiamo visto come i carichi di lavoro eccessivi, la mancanza di sicurezza e di motivazione, e i problemi personali siano tra le cause più comuni, visto che vanno a ridurre i livelli di soddisfazione.

In effetti, le conseguenze negative dello stress sono così forti che è stato inserito tra le patologie riconosciute dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Ora, se stai cercando una ricetta valida per tutti per contrastarlo dobbiamo dirti che, ahinoi, non esiste.

Elenchi di tattiche di riduzione dello stress non hanno infatti sempre la stessa efficacia.

Ci sono però delle azioni essenziali che come datore di lavoro devi garantire ai tuoi dipendenti.

Le basi da cui partire per ridurre lo stress del tuo team

Come imprenditore o dirigente d’azienda, è necessario che studi i tuoi dipendenti e l’ambiente di lavoro che hai creato per loro.

Devi assolutamente assicurarti di fornire, ad esempio, un ufficio che rientri nella definizione che I TUOI DIPENDENTI hanno di “non stressante”, e non di quella che hai tu.

Esistono alcune idee generali che possono essere utilizzate per alleviare lo stress sul posto di lavoro, ma assicurati di adattarle alla TUA forza lavoro.

Metti in atto queste idee, ma ricorda: le migliori strategie iniziano con l’esempio della leadership.

Prima di tutto: incoraggia nei tuoi dipendenti una vita sana e l'esercizio fisico

Eh, magari potrà sembrarti una sciocchezza, ma ti garantiamo che non è così!

L’esercizio fisico e una vita sana sono infatti due delle tue migliori armi contro lo stress sul posto di lavoro dei dipendenti (in realtà funzionano anche contro il TUO di stress).

L’esercizio fisico distoglie la mente dei dipendenti dallo stress del lavoro per concentrarsi sul compito da svolgere.

Migliora anche l’umore aumentando la produzione di endorfine, i neurotrasmettitori del benessere del cervello.

Nella pratica, cosa potresti fare?

Beh, ad esempio potresti incoraggiare i dipendenti a fare una passeggiata durante la pausa pranzo, oppure pagare, tramite le politiche di welfare aziendale, un abbonamento in palestra, oppure (ma è solo una delle tante idee) potresti organizzare una competizione tra chi compie un maggior numero di passi nella settimana.

Oltre a ciò metti a disposizione spuntini sani in ufficio.

I dipendenti si sentono apprezzati quando pensano che tu ti stia prendendo cura della loro salute, e lavoreranno meglio! 

Rinnova l'ambiente lavorativo, anche nel design

Molto stress viene dall’ambiente, lo sapevi?

Pensa a ogni aspetto del tuo spazio ufficio e quanto può influire (o non influire) sul benessere del tuo team.

Non stiamo parlando di cose esorbitanti, ma di piccoli accorgimenti, come la qualità del caffè o l’altezza del soffitto, che possono influire sul coinvolgimento emotivo dei dipendenti.

Qualche dritta per te in proposito: rivedi l’arredamento dei tuoi uffici con una combinazione di colori allegri, piantine aggiuntive o set per il pranzo in stanze appositamente dedicate, se i tuoi dipendenti mangiano sul posto di lavoro: evita che passino la pausa pranzo divorando un panino davanti al pc, per intenderci.

Se hai lo spazio, pensa di aggiungere un ping pong o un biliardino (o qualche altra idea) per consentire ai dipendenti di distogliere la mente dallo stress per qualche minuto.

Qualsiasi cambiamento che aumenti il divertimento dei dipendenti li farà sentire meno stressati.

Consenti orari flessibili e lavoro a distanza

Hai assunto i tuoi dipendenti perché hai fiducia nella loro capacità di svolgere bene il proprio lavoro e in modo tempestivo, quindi lascia che lo dimostrino.

Il tuo ufficio non dovrebbe sembrare una cella, ma piuttosto un luogo che faciliti lo svolgimento di un OTTIMO lavoro.

Fai sapere ai tuoi dipendenti che il loro lavoro è definito dalla qualità di come lo portano a termine, e non da corse contro l’orologio.

Nello specifico, soprattutto se hai dipendenti donne, consenti loro di lavorare da remoto e offri flessibilità per gli orari di inizio e fine attività.

Questa libertà è ottima per il morale di tutti ed è una politica di welfare aziendale che mostra ai dipendenti che ti fidi abbastanza di loro e che non sei la loro babysitter!

Ci hai preso gusto e vuoi conoscere altre strategie furbe da applicare per ridurre lo stress in ufficio?

Incoraggia l'attività sociale e gli eventi ricreativi

I tuoi dipendenti trascorrono molto tempo insieme, lo sai, e più sono a loro agio, meno stress sentiranno.

Man mano che i colleghi si conoscono, le aspettative e le barriere di comunicazione vengono abbattute, favorendo le interazioni sociali in futuro. Cerca perciò di incoraggiare gli incontri tra di loro al di fuori dell’orario di lavoro: organizza una cena aziendale due o tre volte all’anno oppure favorisci la loro socialità.

Potresti anche creare degli eventi che uniscano l’attività lavorativa con l’impegno per il sociale, come occasioni per la beneficienza, serate per sponsorizzare il brand, e così via.

Assicurati che i tuoi dipendenti abbiano degli spazi a disposizione per fare pausa

Lo stress dei tuoi dipendenti non può essere completamente evitato, lo abbiamo visto, ma tu come dirigente d’azienda puoi contribuire ad alleviarlo quando arriva.

Assicurati perciò che i tuoi dipendenti abbiano sempre a disposizione un posto dove possano fare una pausa.

Molte ricerche condotte sul comportamento nei posti di lavoro mostrano che oltre l’80% dei dipendenti sotto stress preferirebbe fare più pause durante la giornata.

Questo non significa, ovviamente, che ciò si trasformi in una scusa per non lavorare!

Basterebbe una piccola stanza, uno spazio magari in fondo al corridoio e persino una panchina all’aperto per creare un piccolo luogo di rifugio dal caos della routine quotidiana.

Se la tua organizzazione può permettersi di farlo, prendi in considerazione il cosiddetto “No Meeting Mondays”: nessuna riunione del lunedì, cioè, per evitare che i tuoi dipendenti si impantanino con le riunioni e comincino la settimana già scarichi.

È a tua discrezione: se ti va puoi spostare il meeting al venerdì pomeriggio, per capire il da farsi per la settimana successiva.

Riconosci sempre il merito di un lavoro fatto bene

Le persone che lavorano per te amano essere elogiate per un lavoro ben fatto, questo lo abbiamo ribadito molte volte nel nostro blog, tutte le volte che abbiamo trattato questo argomento.

Riconoscere il loro successo da parte tua si traduce infatti in un serio aumento del senso di appartenenza all’azienda e della produttività.

Ogni dipendente ha una personalità diversa, però, quindi stai attento al modo in cui elargisci i riconoscimenti.

Alcuni dipendenti apprezzano ad esempio una menzione durante una riunione o un elogio in un’e-mail a livello aziendale, mentre i tipi più riservati potrebbero preferire un biglietto sulla scrivania o un ringraziamento di persona.

In qualunque modo tu scelga di riconoscere i tuoi dipendenti, apprezzeranno comunque il fatto che tu sia consapevole del loro successo e desideri condividerlo con gli altri.

Questo li renderà più felici e più a loro agio, abbassando a loro volta i livelli di stress.

In conclusione...

Tutto quello che abbiamo visto negli ultimi quattro articoli del blog ci porta a capire che il nostro benessere fisico e mentale, l’ambiente di lavoro e le esigenze ad esso collegate influiscono tutti sul nostro grado di stress: dipendenti e imprenditori/capi.

Influenzano anche le nostre prestazioni e produttività sul posto di lavoro.

Ridurre i fattori di stress e gestirne l’impatto adottando strategie di contrasto efficaci, aiuta a ritrovare un senso di controllo.

Secondo alcuni psicologi del lavoro lo stress è una scelta.

Un’appropriata gestione dello stress dei dipendenti sul posto di lavoro permette così di identificare i modi per controllare ciò che possiamo, e imparare a vedere le cose in modo diverso quando non possiamo.

Con la giusta mentalità, vedendo lo stress come un miglioramento, potrai aumentare la motivazione dei dipendenti, aiutandoli a vedere le sfide come opportunità di crescita piuttosto che come ostacoli debilitanti.

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