Quanto è importante delegare per un imprenditore?

Ecco qualche consiglio per te

Venerdì 5 novembre 2021

Comincia un nuovo mese, e come sempre sul nostro blog affrontiamo un nuovo tema.

Voi che ci seguite da tanto, quasi tutti piccoli imprenditori, ma anche professionisti, spesso ci chiedete come poter delegare al meglio determinate mansioni e quanto il concetto di delega sia fondamentale per l’attività di imprenditore e datore di lavoro.

L’argomento è molto sentito: proprio per questo abbiamo pensato di dedicargli i prossimi articoli.

Cominciamo allora con il capire quanto è importante delegare, e vediamo quali sono le “regole” che puoi seguire facilmente per acquisire questo atteggiamento virtuoso.

Non puoi assumerti tutte incombenze di un'azienda: non puoi fare tutto tu!

Quando metti su e porti avanti un’attività, è naturale che tu ti assuma molte responsabilità.

All’improvviso ti trovi ad interpretare il ruolo di un venditore, di un innovatore, di un manager finanziario e di un leader tutti insieme.

Intanto devi ancora occuparti di tutti i piccoli compiti della routine quotidiana.

All’inizio può essere divertente, ma alla fine questa cosa inizierà a divorarti.

Comincerai a lavorare sempre di più, per ore ed ore, notti e fine settimana e non ti sembrerà mai di vedere la luce in fondo al tunnel: sempre più cose da fare.

Ti ci ritrovi in questo ritratto?

Allora è il caso che tu segua le dritte che sto per darti e che cominci a DELEGARE.

La delega è un fattore chiave per il successo imprenditoriale, sia a livello personale che professionale, e ti farà crescere più di quanto tu possa credere.

Parliamoci chiaro: non puoi fare tutto tu, anche perché rischieresti di fare tutto male.

Riconosci il momento in cui non puoi più farcela da solo e agisci in questo modo

Qui dobbiamo essere molto chiari: se aspetti di essere sopraffatto e sul punto di esaurirti, delegare alcuni compiti potrebbe finire per stressarti e potrebbe addirittura non essere più sufficiente.

Devi invece riconoscere il prima possibile quando il tuo lavoro si sta accumulando troppo e a quel punto dovrai prendere misure per affrontare la cosa.

Come?

Beh, potresti innanzitutto assumere qualcuno di nuovo, poi organizzare le tue attività in elenchi e liste con livelli di priorità, oppure aiutare qualcuno a sviluppare nuove abilità per affrontare una parte del tuo lavoro, affiancandolo.

Per delegare devi conoscere punti di forza e debolezza del tuo team

Prima di iniziare ad assegnare compiti, devi essere consapevole dei punti di forza e di debolezza del tuo team.

Ogni individuo ha infatti delle capacità uniche che può mettere a disposizione della squadra, quindi se vuoi ottenere il massimo dal tuo processo di delega, devi valorizzare queste caratteristiche individuali.

Ad esempio, uno dei tuoi dipendenti potrebbe essere lento ma metodico e preciso, mentre un altro è un po’ sciatto, ma molto veloce.

Al primo puoi delegare compiti importanti ma non urgenti, e al secondo puoi delegare le attività che devi svolgere subito, ovviamente facendo un check finale per evitare errori.

E qui veniamo ad un altro importante consiglio.

Fidati, ma verifica sempre che tutto stia andando secondo le tue direttive

Certamente dunque dovrai fidarti dei tuoi dipendenti per fare il miglior lavoro possibile, altrimenti non li avresti assunti, giusto?

Una volta assegnata un’attività e stabilita una scadenza, è giusto che tu abbia fiducia nel fatto che riusciranno a portare a termine il lavoro.

Tuttavia, è anche una buona idea controllare che tutto proceda secondo le tue direttive.

Stabilisci perciò linee di comunicazione aperte in modo che tu e i tuoi compagni di squadra possiate aggiornarvi a vicenda sui progressi, solo per garantire che la scadenza venga rispettata e che non ci siano ulteriori punti di confusione.

Bene, per oggi è tutto.

La prossima volta parleremo dei tre livelli di delega per un imprenditore.

Continua a seguirci per saperne di più.

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