Rimborsi aziende per Coronavirus

Come rientrare delle spese sostenute

Venerdì 8 maggio 2020

Il Decreto Cura Italia ha previsto il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, allo scopo di garantire la sicurezza sul posto di lavoro.

Sarà possibile prenotare il rimborso, nelle modalità spiegate in questo articolo, a partire da lunedì 11 maggio e fino a lunedì 18 maggio 2020.

La copertura totale è di 50 milioni di euro, e il Decreto ne ha previsto lo stanziamento tramite l’ente Invitalia, che provvederà ad emettere i rimborsi.

Chi sono i soggetti beneficiari e chi gli esclusi

I soggetti beneficiari di questa iniziativa sono tutte le imprese, e ciò a prescindere dalla dimensione, o dalla ragione sociale, dal settore in cui opera, etc.

Basterà essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali, nel momento di presentazione della domanda:

  • essere attive nel Registro delle Imprese
  • avere la sede (principale o secondaria) in Italia
  • non essere in liquidazione volontaria o procedure analoghe

Purtroppo restano esclusi da questo bando i professionisti e chi è iscritto solo al REA (enti pubblici non economici, associazioni, fondazioni, comitati e organismi religiosi).

Quali sono le spese rimborsabili

L’art. 7 del bando parla di spese sostenute per acquistare Dispositivi di Protezione Individuale che rispettino i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa, quindi solo le seguenti categorie sono ammesse:

  • Mascherine filtranti, chirurgiche, del tipo FFP1, FFFP2 e FFP3
  • Guanti (lattice, vinile, nitrile)
  • Tute/camici a scopo protettivo
  • Scarpe o soprascarpe protettive
  • Copricapi o cuffie protettive
  • Termometri per la temperatura corporea
  • Dispositivi per proteggere gli occhi
  • Detergenti disinfettanti e antibatterici

Affinché queste spese siano ammesse al rimborso, occorre rientrare in alcuni parametri:

  • Le fatture dei dispositivi acquistati (anche quelle di eventuale acconto) dovranno riportare una data compresa tra il 17 marzo e la data di invio della domanda per il rimborso;
  • L’importo di acquisto, anche totale, non deve essere inferiore a 500 euro;
  • Gli acquisti non devono essere stati già rimborsati o remunerati sotto qualche forma agevolativa;
  • Le fatture di acquisto dovranno essere state pagate in modo tracciabile (anche carta di credito e paypal, purché riconducibili all’azienda).

Il rimborso ammesso è pari al 100% delle spese sostenute, partendo da un minimo di 500,00 euro per ciascun addetto dell’azienda fino a 150.000,00 euro per singola impresa.

Come richiedere il rimborso

Eccoci arrivati all’iter di presentazione della domanda, che si articola in tre fasi:

  • La prenotazione, che dovrà avvenire dal 11/05/2020 al 18/5/2020, a partire dalle ore 9:00 fino alle 18:00
  •  La pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni, entro 3 giorni dal termine finale per le prenotazioni
  • La compilazione e l’istruttoria della domanda di rimborso vera e propria, che avverrà a partire dalle ore 10:00 del 26/05/2010, fino alle 17:00 del 11/06/2020.
 La fase nr. 1 – quella di prenotazione – potrà essere eseguita semplicemente cliccando questo link e compilando i 3 campi richiesti: Codice Fiscale dell’iimpresa, Codice Fiscale del Legale Rappresentante e importo da rimborsare.
 
Per quanto riguarda la Fase 2 la Fase 3, non essendo ancora pervenute novità in proposito, consigliamo di visitare (e monitorare periodicamente) il sito di Invitalia, raggiungibile a questo link.
 
Alla domanda di rimborso, prevista dalla Fase 3, occorrerà allegare tutta la documentazione di spesa, cioè le fatture sugli acquisti dei dispositivi di protezione.
 
Entro 10 giorni dal termine di presentazione della domanda, l’Ente Invitalia procederà all’erogazione dell’importo da rimborsare direttamente nel conto corrente indicato nella fase di compilazione della domanda.
 
Si precisa che la domanda di rimborso dovrà essere effettuata in via esclusiva dal Legale Rappresentante o Titolare dell’azienda, tramite Firma Digitale e autenticazione con la Carta Nazionale dei Servizi.
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